Pubblicità dei fertilizzanti

Riportiamo la posizione di Assofertilizzanti relativa alla promozione pubblicitaria dei fertilizzanti.
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Assofertilizzanti - Federchimica

Comunicazione pubblicitaria dei prodotti fertilizzanti

Assofertilizzanti e tutte le sue Imprese promuovono un uso corretto dei prodotti fertilizzanti nel pieno rispetto delle normative vigenti al livello nazionale ed europeo. Tali legislazioni definiscono come fertilizzanti tutti quei prodotti o materiali le cui finalità sono quelle di apportare elementi nutrizionali alle piante, ottimizzarne l’assorbimento correggendo eventuali anomalie fisiologiche e migliorare le proprietà fisico-chimiche del suolo.
Qualsiasi impiego dei fertilizzanti differente da quelli sopracitati è assolutamente illecito e, pertanto, osteggiato da Assofertilizzanti e da tutte le sue Imprese aderenti.
In tale ottica, è opportuno ribadire come la scelta di un corretto contenuto di tutti i materiali pubblicitari dei prodotti riveste un ruolo fondamentale. Infatti, la redazione di claim che lasciano sottointendere il possesso da parte dei fertilizzanti di proprietà fitoiatriche, oltre a contravvenire alle norme, potrebbe far inquadrare i prodotti sotto una categoria diversa da quella di reale appartenenza.

I fertilizzanti e gli agrofarmaci, oltre a differire per caratteristiche compositive e finalità d’uso, presentano iter autorizzativi e impianti regolatori completamente differenti e non sovrapponibili. Per tale ragione qualsiasi comportamento da parte di un’impresa orientato ad incoraggiare l’impiego di un fertilizzante come strumento di difesa delle piante dagli attacchi di natura biotica è illegale e, pertanto, vietato e severamente sanzionato.
Un utilizzo improprio dei fertilizzanti in sostituzione o sovrapposizione ai prodotti fitosanitari può risultare in effetti dannosi per l’ambiente. In conseguenza al rischio rappresentato da tali pratiche improprie, queste vengono sanzionate ai sensi delle normative di settore della legislazione italiana vigente.

A ciò va aggiunto che, laddove i fertilizzanti fossero inquadrati come fitofarmaci, le Imprese potrebbero essere chiamate a rispondere dei reati elencati nel D.lgs. 17 aprile 2014 n. 69 che prevede un quadro sanzionatorio particolarmente rigido, frutto di ammende combinate di natura penale o amministrativa che possono arrivare a 300.000,00 Euro per singolo prodotto. Inoltre, in considerazione del fatto che l’acquisto, la vendita e l’impiego dei prodotti fitosanitari richiede il possesso di un apposito patentino si potrebbero profilare ulteriori violazioni ai sensi del D.lgs. 150 /2012 con le relative
sanzioni previste (art. 24) per tutti gli operatori coinvolti.

L’adozione di un qualsiasi comportamento diverso da quello promosso dalle normative vigenti è fortemente lesivo dell’immagine e della credibilità dell’intero settore. Assofertilizzanti e le sue Imprese invitano tutti gli operatori del comparto (produttori, rivenditori ed utilizzatori) ad operare nella piena conformità normativa e a denunciare gli eventuali comportamenti illeciti sul mercato presso le preposte autorità di sorveglianza.